| |  Penso che i King-Kong, nonostante il loro indubbio fiuto e la loro grande bravura, abbiano avuto un culo enorme. Avevano azzeccato il filone ludico e capito l'importanza di lavorare sui "codici affettivi", ma soprattutto quel progetto era arrivato al momento giusto, e la sua collocazione nel catalogo Alessi fu quanto mai puntuale. Col senno di oggi, direi che si è trattato di un tipico caso di applicazione del "codice bambino" in un catalogo come il nostro, fino ad allora dominato dall'autorevolezza e dallo Style dei capolavori dei grandi autori: un contrappeso al talento allora emergente di Rossi, Graves e Starck. Parallela alla sempre più numerosa famiglia degli "omini", dal 1994 è comparsa anche la serie di Cestini, Portafrutta, Vassoi e Portagrissini di varia misura, traforati con un motivo a triangoli e rombi. | |