E' stato il primo metaprogetto coordinato dal CSA (Centro Studi Alessi) e rappresenta il momento di apertura della Alessi ai giovani designer; anzi, per la verità alle giovani designer, dal momento che nella fase iniziale sono state invitate circa 200 progettiste donne under 30 da tutto il mondo. Le domande che ci ponevamo erano: quali sono le competenze dell'oggetto? Come nascono o si trasformano gli oggetti nel passaggio tra diverse culture? Che cosa cambia nella loro forma, nella percezione, nell'uso? Come fa un oggetto a diventare soggetto culturale? L'esplorazione tipologica si riferiva agli archetipi della presentazione e della "offerta" del cibo, legati alla memoria di una cultura o di una esperienza personale. Questo progetto "creolo", è una clonazione in vitro di ciò che, con tempi naturali, avviene molto più lentamente come risultato dell'incontro fra culture diverse.