Credo che se dovessi indicare un nome solo per il design del secolo appena passato farei il suo: Josef Hoffmann. Ha fondato le Wiener Werkstätte (1993) e lasciato un corpus di progetti, immenso per la quantità e straordinario per la novità, che ha influenzato generazioni di progettisti. Ma ha fatto di più: è stato il personaggio che per primo ha proposto una pratica, quella del designer che lavora non per ma insieme all'imprenditore, influenzandone e ispirandone le mosse, destinata a diventare il caposaldo delle "fabbriche del design italiano". |


Due parole sulla forma inconsueta della coppa e del cucchiaio da tavola. Il progetto originale prevede una coppa posta trasversalmente al manico, bellissima e perfetta per sorbire i consommè ma poco adatta per minestre con verdure, pasta o riso. Insieme alla curatrice del MAK, Elisabeth Schmuttermeier, che ci ha aiutati nella ricostruzione critica, abbiamo deciso di mettere in produzione, oltre alla versione originale, anche una versione diciamo più contemporanea con la coppa coassiale al manico. | Rundes Modell autore: Josef Hoffmann
Un "design alberghiero" finalmente, dopo tanti anni, in Alessi. Ebbene si, Rundes Modell, creato nel 1906 e da Alessi prodotto nel 2000 su licenza del Österreichisches Museum für Angewandte Kunst, è stato il servizio di posate in dotazione del leggendario Cabaret Fledermaus a Vienna: un locale pubblico, un cabaret, un ristorante insomma. Per la verità si trattava di un locale un po' particolare, dove non faccio fatica a vedere entrare Schindler, Mahler, Schiele, magari anche Sigmund Freud, insomma una clientela davvero speciale, un concentrato di "creativi" come si è avuto molto raramente nel ventesimo secolo. E' uno dei progetti di posate che hanno marcato il secolo.
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