| Calici che danno forma al contenuto. L'origine del vetro è remotissima e avvolta nel mistero. Plinio il vecchio narra che circa 20 secoli avanti Cristo una barca fenicia, che trasportava un carico di salnitro, fu spinta dalla tempesta ad arenarsi alla foce di un fiume dell'Asia Minore. I naufraghi, scesi a terra, accesero un gran fuoco e si servirono di alcuni pani di quel salnitro per appoggiarvi la pentola in cui cuocevano il loro cibo. Alla fine scoprirono con stupore che fra le ceneri si erano formate delle strane perle lucide e trasparenti: quella era la prima apparizione del vetro. La ricostruzione di Plinio, anche se leggendaria, rispecchia però quella che è la magia che da sempre avvolge questo materiale: brillante e malleabile, duro e trasparente, che bene si presta alle bizzarre richieste dell'arte. L'arte del vetro è e rimane una delle espressioni più nobili della nostra civiltà. Ichendorf inizia la sua attività nell'ultimo decennio del secolo scorso. La collezione anno dopo anno si arricchisce, producendo pezzi dal design contemporaneo, in cui viene prediletta la purezza del materiale e vengono eliminati i vecchi tagli e gli antichi decori. Si procede di continuo allo studio di nuove forme che rappresentino al meglio la dimensione poetica dell'opera, alla quale partecipano sempre con entusiasmo i maestri vetrai, tutti protesi alla ricerca di una perfezione quasi irraggiungibile. Il grande pensiero che sta alla base della filosofia produttiva di Ichendorf e che si riflette in ogni sua creazione, è appunto questo insieme di tradizione ed innovazione, di tecniche antiche e moderne linee, attraverso le quali viene espressa l'arte e la storia che lo precede, traducendo in forme attuali un pensiero raffinato che si è evoluto nei millenni, uno sforzo creativo di altissimo pregio realizzatosi poco a poco grazie al lavoro intelligente e tenace di innumerevoli artisti di tutti i tempi e di tutti i paesi. |