Tastevin | Barolo. E' il bicchiere che ogni degustatore si augura di usare sempre più spesso, nel quale si possono bere tutti i grandi vini di grandi annate che hanno avuto un lungo invecchiamento. E' molto ampio per permettere al vino di ossigenarsi. L'invecchiamento lungo alcune volte produce profumi di riduzione che con l'ossigenazione si perdono: i profumi si liberano con calma e hanno il tempo di essere decifrati. Il vino, grazie alla svasatura del bordo, entra in bocca in modo tale da andare ad interessare tutte le zone deputate al gusto. Adatto per i grandi bourgogne e bordeaux invecchiati, i barolo e i barbaresco, gli amarone e i nobili di Montepulciano, i montalcino, i taurasi e i sagrantino. Tutti, proprio tutti i grandi delle grandi annate. | Brunello. Questo è il bicchiere più versatile poichè copre una gamma di vini amplissima, tradizionalmente chiamato Bordeaux e soprattutto adatto a vini rossi importanti, corposi e longevi, tutti i vini che abbiano una personalità particolare: brunello di Montalcino, barolo e barbaresco giovani, uvaggio bordolese in generale (cabernet e merlot), sangiovese importanti. Ampio per ossigenare, profondo per dare spazio alla personalità e alla sicura esuberanza. Si stringe verso l'alto per far convogliare il vino verso la parte centrale della bocca, controllando così l'aggressività dell'acidità. | |   Tastevin | Bourgogne. E' il bicchiere denominato storicamente Ballon, in quanto particolarmente adatto ai vini rossi giovani. La caratteristica di questi vini è l'eleganza: sottili e fini, esprimono un bouquet ampio di grande capacità espressiva e longevità, carica tannica controllata e in gioventù una gradevole acidità: è quindi un bicchiere ampio, ma poco profondo per non perdere nulla della "descrizione" dei profumi, infatti si chiude un poco verso l'alto per raccoglierli intorno al naso e per permettere un ingresso in bocca che non aggredisca le gengive dove siamo più sensibili all'acidità. Adatta per vini giovani e mediamente invecchiati di una certa classe e struttura: pinot nero, teroldego, barbera. | Rossi classici. Ottimo per vini rossi di medio corpo e medio invecchiamento: chianti e sangiovese giovani, ma è anche il bicchiere dei grandi chardonnay di tutto il mondo, dei sauvignon friulani, dei riesling alsaziani, dei vini bianchi passati in legno di struttura, eleganza e corpo. Di quei vini bianchi insomma che possono benissimo gareggiare con certi rossi e che invecchiano volentieri anche fino a 10 anni. Media ampiezza per una limitata ossigenazione per i rossi, e grande ampiezza invece per i bianchi (i parametri sono evidentemente differenti), profondità per esprimere tutto il carattere del vitigno e del passaggio in legno. E' un bicchiere dal quale non si può prescindere e lo si può addirittura utilizzare come bicchiere universale per la degustazione. | |