| Alla fine degli anni ottanta Alessandro Mendini, prezioso suggeritore di nuovi talenti, con il suo solito fare discreto mi segnala due giovani architetti di Firenze. Stefano Giovannoni e Guido Venturini vennero da me molto emozionati, con una serie di schizzi. Erano due tipi molto curiosi, e sentivo che la loro poetica giocosa ed elementare, spesso strettamente ispirata dal linguaggio formale dei cartoon, avrebbe potuto dare risultati interessanti. Feci fare loro una visita della produzione, cercando di trasmettere più informazioni possibili su di noi, le nostre aspirazioni e possibilità. Mi ascoltarono con estrema attenzione e la volta successiva reagirono con un completo book di appunti di progetti. | Alessi |