| Starck ha cominciato a lavorare con me nel 1986, nell'operazione sul design francese Project Solferino organizzata insieme al Centre Pompidou e a Francois Burkhardt. Non posso non pensare a Starck come al designer maudit di fine secolo. E' un esempio vivente del mio sogno: il design, quello vero, ha sempre una potente carica innovatrice nei confronti del mondo della produzione e del commercio, e porta a risultati ormai non più giustificabili solo sul piano della tecnologia o del mercato. Una vera opera di design deve saper commuovere, comunicare sentimenti, evocare memorie, sorprendere, trasgredire..., deve farci sentire con più precisione che stiamo vivendo la nostra unica vita, insomma deve essere poetica. Il design è una delle espressioni poetiche più tipiche della nostra epoca. E so che questo grande visionario, anche se minaccia di andare in pensione, non ha ancora finito di sorprenderci! |  Alessi |