| Guido è un convinto esploratore della "zona d'ombra". I suoi oggetti sono dei personaggi molto espressivi: stralunati, certo fuori dalla norma, spesso vagamente mostruosi ma mai minacciosi, anzi a me danno l'impressione di cercare il nostro aiuto. Guido si interroga molto sul ruolo del designer nella società di oggi ed è anche consapevole delle molte contraddizioni del nostro lavoro: mi piace vedere la sua opera come quella di un contestatore gentile. Dai Guido, che se non ti perdi andremo lontano! | Alessi |