Cantiani Pubblicità & Mkt.
Da 30 anni facciamo volare le idee. Soluzioni di marketing e strategie, creatività e design, advertising e media, ufficio stampa.
www.cantiani.com
WAYlog Informatica
Internet Service provider, Investigazioni informatiche e intercettazioni internet. Vendita e assistenza harware e software.
www.waylog.biz
Pool Comense 1872
Devolvi il 5 per mille alla Ginnastica Comense 1872 - Associazione Sportiva Dilettantistica.
www.comense.it
Macchine di Poyet
Louis Poyet - un vero maestro dell'arte della moltiplicazione delle immagini per mezzo della stampa.
www.edixxon.com/poyet

Advertise

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva

Tirano - Scultura di Giancarlo Marchese: Madonna di Tirano 2004.Vetro-specchio, metallo (140 x 210 x 24 cm).Dopo lĠex voto del 1513 numerosissime sono le rappresentazioni dellĠApparizione sia in forma di pittura (affreschi e tele) sia in altorilievo e bassorilievo che a stampa. Tutte documentano lĠimportanza dei fatti di Tirano e la grande adesione popolare al culto mariano, continuata per cinquecento anni.In questo spirito si pone la scultura di Giancarlo Marchese (dono dellĠAccademia del Pizzocchero di Teglio, 2004) e che secondo le dichiarazioni dellĠautore Ònon vuole essere un oggetto di culto, ma un omaggioÓ. LĠopera  stata realizzata come una testimonianza tangibile della partecipazione dellĠintera comunitˆ alle celebrazioni del Cinquecentenario.

Tirano - Scultura di Giancarlo Marchese: Madonna di Tirano 2004.
Vetro-specchio, metallo (140 x 210 x 24 cm).

Dopo l’ex voto del 1513 numerosissime sono le rappresentazioni dell’Apparizione sia in forma di pittura (affreschi e tele) sia in altorilievo e bassorilievo che a stampa. Tutte documentano l’importanza dei fatti di Tirano e la grande adesione popolare al culto mariano, continuata per cinquecento anni.

In questo spirito si pone la scultura di Giancarlo Marchese (dono dell’Accademia del Pizzocchero di Teglio, 2004) e che secondo le dichiarazioni dell’autore “non vuole essere un oggetto di culto, ma un omaggio”. L’opera è stata realizzata come una testimonianza tangibile della partecipazione dell’intera comunità alle celebrazioni del Cinquecentenario.
pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva


La Libertà di viaggiare