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Tirano - Affresco dellčapparizione - BotanicaLčaffresco di Autore anonimo, datato 1513, è il primo ex voto conosciuto (dono di un uomo poschiavino sanato dalla malattia) e quindi testimonianza di un miracolo. È dunque la prima immagine dellčApparizione della Beata Vergine Maria a Mario Omodei avvenuta domenica 29 settembre 1504 ed è pure una precisa raffigurazione dei luoghi storici dei łprodigiosi eventiČ di Tirano.Si nota, nellčillustrazione del territorio, unčattenta dislocazione dei centri abitati e delle fortificazioni ed unčesatta scelta delle essenze arboree e degli arbusti. Altrettanto indicativi sono il mantello della Madonna (in tessuto łberetinoČ) e lčabbigliamento di Mario che ne segna lčappartenenza ad un elevato strato sociale. Realizzato quando Mario Omodei era ancora in vita (la sua abitazione è tradizionalmente collocata e ancora visibile a poche decine di metri dal Santuario) lčaffresco è certamente una prova riconosciuta dal protagonista e dai primi testimoni dellčepoca.Dopo lčex voto del 1513 numerosissime sono le rappresentazioni dellčApparizione sia in forma di pittura (affreschi e tele) sia in altorilievo e bassorilievo che a stampa. Tutte documentano lčimportanza dei fatti di Tirano e la grande adesione popolare al culto mariano, continuata per cinquecento anni.

Saveria Masa - La Madonna di Tirano tra storia e devozione

Fra le pagine del manoscritto vi si legge la realtà umana declinata in tutte le sue molteplici dimensioni, in particolare, vi è descritta l’esperienza del ‘limite’: quello terreno, perituro della malattia, del dolore e della morte e, al tempo stesso, quello spirituale, rivolto verso l’eternità, espresso mediante la certezza della fede e la devozione incondizionata verso la Madonna. Ma scorrendo i racconti delle prodigiose guarigioni, emergono interessanti e molteplici indizi utili a ricostruire uno spaccato di storia sociale e culturale dell’epoca: vi cogliamo la varietà delle attività economiche e professionali, l’esercizio delle cure mediche, la condizione sociale della donna e dell’infanzia, l’esistenza di profondi legami familiari e d’affetto. La malattia è, nel Libro dei miracoli, espressa nelle sue forme peggiori, incurabili: è una condizione irreversibile che prelude, ovviamente, l’intervento onnipotente di Dio; frequenti furono i casi disperati, davanti alla cui gravità la medicina ufficiale, così come quella empirica, nulla potevano, data la notevole limitatezza delle loro cognizioni: leggiamo di agonizzanti che sul letto di una morte oramai considerata inevitabile, trovarono la forza nella fede per rivolgere un’implorazione alla Madonna di Tirano e vennero miracolosamente sanati; si narra poi della guarigione di numerosi storpi, paralitici, muti, sordi, ciechi. Parecchi

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Tirano - Santuario della Madonna - Facciata

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