Isella Enrico e Figli Srl
Accessories for suspended ceilings
Metal Parts
Deep drawing
www.isellasrl.it
Edixxon.com
Matching interests, your interests can be the same as ours - search them
www.edixxon.com
Di Grano antico
Elogio dei Pizzoccheri di Teglio. Con la ricetta ufficiale dell'Accademia del Pizzocchero di Teglio.
www.edixxon.com/pizzoccheri
Cantiani Pubblicità & Mkt.
Da 30 anni facciamo volare le idee. Soluzioni di marketing e strategie, creatività e design, advertising e media, ufficio stampa.
www.cantiani.com

Advertise

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva
Tirano - Santuario della Madonna - Interno

Gerardo Monizza - Creazione di un mito

risposta è incerta perché il turista (pellegrino senza necessariamente una fede) ama le cose visibili, l’apparenza e non la sostanza. Il turista guarda e non vede; legge affrettatamente qualche notizia, magari ascolta la guida, ma scruta altrove. Della Madonna, della storia, del significato, dei linguaggi nascosti, delle simbologie potenti che la Basilica di Tirano possiede e trasmette in continuazione non sa nulla. Ogni sviluppo, ogni perfezionamento dell’offerta turistica richiederebbe non solo nuovi e ben forti investimenti, ma anche stravolgimenti del luogo sacro (con infrastrutture e sovrastrutture all’eccesso) e del contorno urbano. Invece andrebbe ritrovato l’equilibrio tra passato storico e presente; tra misteri insondabili e bisogno di razionalizzare; tra bellezze artistiche e necessità di uso e di conservazione; tra semplicità delle cose naturali ed ipotesi di miglioramento dei servizi. Lì, dove “Maria pose i piedi” [Ubi steterunt pedes Mariae] come recita il cartello nella nicchia dell’altare dell’Apparizione c’è anche il segreto di un progetto che deve essere ridisegnato in maniera naturale: la leggerezza di un tocco sul terreno, la vaghezza di un’impronta invisibile, il «grandissimo splendore» di un’esperienza che non si può rivivere, ma che è bello immaginare e di cui resta – almeno – l’idea impercettibile di un «suavissimo odore». L’originalità e il richiamo del Santuario

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva


Terre di Castelmagno Genepy