CALORE E COLORE
Le esigenze del cliente imponevano l'installazione di un caminetto. Le esigenze distributive dei piani soprastanti creavano vincoli alla posizione della canna fumaria.
Nel caso raffigurato in queste pagine la posizione obbligata della canna si trovava all'interno del locale servito ed a circa 2 mt. dalla parete di appoggio del camino.
A complicare le problematiche si sono aggiunte le esigenze tecnlogiche degli impianti per il condizionamento dell'aria. Oltre ai fancoil occorreva installare i tubi d'acqua di andata e ritorno, i tubi per la raccolta della condensa, i canali d'aria per l'immissione dell'aria primaria, vari cavi elettrici sia per l'alimentazione che per il controllo e tutta una serie di rubinetti, saracinesche e interruttori necesssari per la manutenzione.
Non si hanno preclusioni per soluzioni con tecnologia a vista, soluzione tra l'altro impiegata per la distriibuzione dei corpi illuminanti, tuttavia le apparecchiature sopra elencate avrebbero creato un impatto troppo forte ed avrebbero snaturato le caratteristiche di base dell'intera abitazione.
Si è pensato quindi alla creazione di un plenum di alimentazione dei fancoil che in pratica svolgesse la funzione di controsoffitto senza nulla togliere alla vlumetria totale del locale.
Le forme ed i colori sono stati volutamente esasperati per creare comunque una situazione dall'impatto forte in grado di distrarre l'attenzione dell'osservatore; tuttavia ogni elemento del controsoffitto è comunque funzionale alle esigenze della gestione e della mautenzione degli impianti.
Le strutture del controsoffitto sono tutte asportabili, quelle della fiamma sono addirittura incernierate per consentirne una rapida apertura per le operazioni più frequenti (l'apertura della fiamma consente in particolare di effettuare il cambio dei filtri dei fancoil).
La parte piana del controsoffitto si presenta con spaccature frastagliate che all'apparenza sembrano capricci progettuali, in pratica sono un capriccioso camuffamento delle giunture dei vari pannelli che formano la struttura e che sono completamente asportabili.
Inoltre dalle giunture così concepite e da idonee aperture ricavate nella parte verticale degli sfondati, l'aria di ripresa penetra nel plenum per essere filtrata e ricliclata e mescolata con l'aria primaria per essere riinviata nell'ambiente da condizionare.
Le fotografie del secondo gruppo evidenziano l'applicazione embrionale del concetto di pareti dinamiche per la casa camaleonte, che si modifica a seconda delle esigenze d'uso.
Si può vedere anche esteso alla casa di abitazione il concetto del mobile-parete (ossia parete a secco).
In particolare, il mobile che separa la cucina dal locale pranzo ha le aperture sui due locali. Le stoviglie pulite vengono immesse dal lato cucina e quando servono vengono prelevate dal lato pranzo.