| RELAZIONE INTRODUTTIVA PUNTI VENDITA
L'obbiettivo era quello di realizzare strutture a base cementizia in aree dove era consentita l'edificazione in precario con strutture prefabbricate. Sono stati pertanto progettati pannelli pesanti sia per l'edificazione del chiosco e relativi servizi, sia per la costruzione della tettoia. Detti pannelli sono stati assemblati tra loro con procedimenti a secco nel pieno rispetto delle prescrizioni, raggiungendo tuttavia un aspetto di solidità. Oltre all'aspetto, veniva raggiunto anche lo scopo di minimizzare il degrado e quindi limitarne gli oneri per la manutenzione. Dove poi è stato possibile, e questo succedeva prevalentemente in ambienti urbani, si è cercato di minimizzare l'impatto negativo di una struttura tecnologica in un ambito prevalentemente residenziale. In particolare si è curata la superficie superiore delle tettoie; queste osservate dalle case circostanti dovevano avere l'aspetto più di una scultura piuttosto che quello di un inevitabile ricettacolo di sporcizia . Lo sforzo per mitigare l'impatto visivo è evidenziato anche nella cura adottata per costruire un muro di sostegno.
Milano 1973 - 1977
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