Debutta in Val dIntelvi il nuovo calcio spettacolo che, grazie alle porte allargate dellingegner Magrini, caccia dal campo lipotesi del pareggio. Ieri la prima serata del torneo che tiene a battesimo il rivoluzionario sistema: oltre ai gol normali, fanno punti anche i tiri che giungono nello specchio allargato della porta. E così può accadere che il Maslianico batta il Novazzano per 3,33 a 3...
Pronti, via ed è subito pareggio. Ma ci pensano i quasi-gol a fare la differenza. La rivoluzionaria porta a punteggio differenziato, inventata dallingegnere Gianfranco Magrini, ha fatto il suo esordio ieri sera in un quadrangolare a Schignano. Un esordio tutto sommato positivo: nonostante il freddo il pubblico, incuriosito dal nuovo metodo, ha gremito gli spalti. Alle 20,30 il calcio di inizio. Di fronte lAc Maslianico e i ticinesi del Novazzano. Primo tempo di disorientamento generale, terminato sullo 0,11 per i rossoblù (due palloni sopra la traversa e uno nellarea laterale). Il primo quasi-gol della storia è stato siglato da Ronchetti (Maslianico): 0,03, con un tiro nel rettangolo sopra la traversa. Nella ripresa tre gol per parte: Savonelli, Sartori e Bianchi (Maslianico), Bartesaghi (2) e Robbiani per i ticinesi. Ma alla fine, grazie alle nuove regole, lha spuntata il Maslianico, che ha totalizzato 0,33 punti di quasi-gol: Tra Stl Schignano e San Fedele è finita 3-2. In centesimi: Stl 0,46 e S. Fedele 0,32. Domani alle 15 le finali: Novazzano-S. Fedele (terzo posto) e Maslianico-Stl (primo posto). Soddisfatto Gianfranco Magrini: Basti pensare che nella prima partita, terminata in parità, è stato giustamente premiato chi ha attaccato di più. Sconcertati i giocatori: Può essere divertente - dice Franco Bellocco (Maslianico) - ma è certo che al primo impatto crea qualche problema. Qualche appunto dalla terna arbitrale (DellAcqua, Colombo e Buonocore): Può essere divertente per il pubblico, ma va perfezionato. E facile confondersi e si rischia di essere imprecisi nella compilazione del tabellino.