| CONCORSO INTERNAZIONALE DI IDEE PER L'AMPLIAMENTO E LA RIQUALIFICAZIONE DEL PARCO IDROSCALO DI MILANO
Sintesi della proposta
Partendo dal presupposto che una infrastruttura come quella dell'Idroscalo dovrebbe avere una valenza almeno regionale se non proprio internazionale, la proposta ha inteso suggerire un sistema funzionale di ampio respiro, in modo da indirizzare interventi immediati già in linea con le future espansioni. Con una molteplicità di segni che spaziano dallo schizzo alla fotografia e alla parola, le tavole illustrano sinteticamente la distribuzione delle funzioni ipotizzate dal concorrente e le indicazioni dei possibili paesaggi con le stesso coerenti. L'idea fondamentale del progetto è costituita da una rete di canali che dovrebbe collegare la maggior parte dei laghetti presenti in grande quantità nel territorio adiacente all'Idroscalo, in modo da allargare in maniera consistente l'influenza della polarità ricreativa e la quantità di funzioni consentibili. Sempre per non costringere una infrastruttura così importante come quella dell'Idroscalo entro i ristretti confini già in essere e costituiti dalle strutture aeroportuali, ferroviarie e stradali, l'idea progettuale prevede anche la copertura dello scalo ferroviario (certamente non di immediata realizzazione) e la copertura sia di parte della Rivoltana che di parte dell'arteria a est del bacino. L'estensione della rete di canali a nord dell'Idroscalo riporterebbe al collegamento con il Naviglio Martesana e quindi connetterebbe, per via d'acqua e per via ciclabile, l'Idroscalo con il Lago di Como. Con la creazione di una stazione ferroviaria nell'ambito dell'attuale scalo merci a nord dell'Idroscalo, con il mantenimento dell'attuale struttura aeroportuale e di quella stradale rappresentata dalla tangenziale est, il Parco Idroscalo potrebbe sicuramente avere una valenza almeno europea. La formazione, poi, di percorsi protetti attraverso il Parco Forlanini, viale Argonne, corso Indipendenza, viale Majno, fino ai parchi cittadini, integrerebbe l'Idroscalo nell'area verde cittadina, diventando parco tematico per attività ricreative, sportive e culturali. Non solo, tutte le attività prevedibili nella nuova appendice del verde cittadino, dovrebbero poter essere organizzate in modo tale da poter essere esercitate durante tutte le stagioni. "Vendere la nebbia" in breve dice che, senza i rischi di una viabilità nella nebbia, si potranno godere le sensazioni di una campagna ovattata. Le parole, che sono parte essenziale dei segni e che illustrano le analisi e le idee progettuali sulle 4 tavole del bando di concorso, meglio possono chiarire i concetti esposti in queste poche righe. |