Si è quindi pensato che aggiungere un mezzo di risalita a quelli già in esercizio senza incrementare la ricettività complessiva, non avrebbe fatto altro che congestionare ulteriormente i flussi, degradando la qualità del turismo e, alla lunga, far perdere l'appetibilità dell'ambiente ed anche la redditività dell'indotto.
La proposta è quella di ragionare in grande, anche se si è consapevoli della grande realizzazione differita nel tempo secondo investimenti programmabili.
In sintesi, nel sottosuolo di San Marino, che tra l'altro per costituzione geologica può essere abbastanza sfruttabile, dovrebbe essere realizzata una rete di cunicoli di grosso diametro atti a contenere tutti i servizi della città. In particolare si elencano:
* I collettori principali delle acque di fognatura distinti per acque nere e acque bionde,
* I cunicoli per l'alloggiamento dei cavi telefonici e telematici e della comunicazione in genere,
* Il cunicolo per l'alloggiamento dei cavi principali per il trasporto dell'energia elettrica,
* Il cunicolo per l'alloggiamento dei tubi dell'acquedotto suddivisi in acque potabili e acque industriali,
* Il cunicolo per la condotta del teleriscaldamento ed il vano del collettore dei fumi delle centrali termiche esistenti in città,
* Il cunicolo per la movimentazione di carrelli a trazione elettrica e movimentazione automatica per il trasporto, a secondo delle tipologie del carrello, dei turisti secondo il concetto della metropolitana leggera, dei residenti secondo il concetto degli ascensori a pulsante anche se la movimentazione avviene in orizzontale, delle merci secondo il concetto del completo automatismo sia per approvvigionare i negozi prelevando da appositi magazzini, sia ricuperando immondizie e rifiuti differenziati da convogliare in appositi spazi per i trattamenti o le spedizioni del caso,
* Il cunicolo per la deambulazione idoneo a collegare gli spazi sotterranei,
* Il cunicolo per la circolazione di minivetture a trazione elettrica che possono circolare indifferentemente sia in sotterraneo che in superficie; in questa corsia possono trovare accoglimento le biciclette sia a pedali che elettriche.
Detti cunicoli, posizionati a varie quote per rispettare l'andamento morfologico della città, saranno collegati puntualmente con la superficie mediante ascensori/montacarichi, nel senso che nei cosiddetti "ascensori" troveranno spazio le persone ed i loro bagagli, nei cosiddetti "montacarichi" potranno essere trasportate le vetture a trazione elettrica ed i contenitori delle merci o dei rifiuti, oltre che le cabine ascensori per il traffico privato dei residenti.
Quando si è parlato di "bagaglio", si è inteso introdurre il cosiddetto "personal container" che consiste in una specie di baule con trazione elettrica a batterie riscaldabili che può essere ospitato in tutti i mezzi di trasporto della città e può essere parcheggiato agganciandolo con sistema di sicurezza antifurto alle colonnine di ricarica, dislocate in appositi spazi, sia in superficie che in sotterraneo, in tutta la città. Il contenuto di questo "personal container", considerando l'attuale stato dei vari mezzi di locomozione in esercizio (automobili - pullman - treni), dovrà essere travasato nei bauli dei vari vettori, così come oggi avviene coi carrelli dei supermercati. Tuttavia l'avere a disposizione un luogo protetto alternativo al baule dell'automobile e facilmente parcheggiabile, potrà incrementare la vendita di prodotti ai turisti di passaggio. Con questa rete si è notevolmente facilitata la movimentazione di persone e cose distinguendo, se si vuole, il traffico dei residenti (e degli operatori) da quello dei turisti.