| Ho veduti alcuni a temere e a dolersi non solo di cose presenti, ma cotanto ingegnosi che ingrandiscono con la fantasia tutto quello che deve essere di qui a un mese o di qui a due o più là ancora, e starsi in perpetua malinconia di quello che non è e che non sarà forse mai. Il tempo passato mi pare che sia la regola migliore per governarsi nellavvenire. Tutte le calamità avvenute sono più certe di quelle che debbono succedere e tuttavia le son trascorse, e tu se vivo e sano, e le ti servono oggidì di argomento per intrattenere altrui ragionando e forse per ridere. | |