Ma lo stesso congresso può anche portare i partecipanti a Vigevano, visitare il castello (ammesso che non caschi in testa), ascoltare un concerto nella Piazza Ducale o assistere ad uno spettacolo storico-folkloristico. In questa fase è addirittura prematuro proporre una successione di eventi per una certa manifestazione, in quanto solo la realizzazione pratica, con un bilancio ben preciso di costi/benefici, potrà ampliare o ridurre le varie possibilità. Tuttavia, prima di procedere a qualsiasi attuazione di un'idea, è necessario che questa idea abbia dei supporti culturali ineccepibili in modo che la cultura sia contemporaneamente promotrice e garante dell'operazione. Tra l'altro va ricordata la definizione di turismo che recita: Turismo è l'organizzazione di viaggi e soggiorni a scopo ricreativo e culturale. Lo sviluppo del turismo vuol dire aumentare il numero di viaggi e di soggiorni da organizzare. Ma si possono organizzare viaggi e soggiorni solo e soltanto se c'è qualcosa da vedere o da godere o da apprendere, e soprattutto se a monte c'è la volontà di andare a vedere, godere e apprendere. In astratto qualsiasi luogo può essere una meta turistica; una cappelletta o un ristorante possono essere da soli lo scopo del turismo, ma a monte occorre che la cappelletta o il ristorante siano conosciuti e che la gente abbia il desiderio di vederli. Allo stato attuale delle cose, indipendentemente da quello che viene fatto per la parte architettonico/monumentale della città, si può tranquillamente affermare che nulla viene attivato per rendere appetibile il paesaggio del fiume e della sua campagna e quasi niente per promuoverlo. Meriterebbe forse un'indagine, ma credo che scarsissima sia l'attività pittorica della città per promuovere il suo Naviglio, il suo fiume ed i suoi boschi. I quadri, le cui riproduzioni sono allegate a questa relazione, da soli sono un veicolo mondiale per il soggetto rappresentato, e come si può vedere sono stati scelti volutamente per mostrare che quanto in essi rappresentato potrebbe tranquillamente essere un paesaggio Lombardo. Grande veicolo di promozione perchè evocatore di sensazioni non a tutti accessibili, potrebbe essere proprio il veicolo dell'arte, sia come mezzo di lettura della realtà, sia come testimone delle sensazioni provate. I quadri astratti delle ultime riproduzioni, potrebbero tranquillamente essere stati ispirati da sensazioni provate in ambienti simili a quelli del Pavese.
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