Nell'articolo sopra riportato, forse per contenimento degli spazi, non è stato sviluppato appieno il concetto della camera dinamica. Quando il territorio sarà dotato di un sistema di trasporto adeguato (vedasi ad esempio il tuttodotto) un cittadino, o una famiglia, potrebbe coricarsi nella camera dinamica del suo appartamento in Milano e risvegliarsi al mattino o nell'appartamento di Cervinia o in quello di Forte dei Marmi, oppure nell'albergo di Parigi o in quello di Firenze, Roma o Napoli. Per questo tipo di organizzazione, gli alberghi dovranno essere strutturati in modo diverso, infatti, oltre alle camere di tipo tradizionale dovranno esistere delle strutture in grado di ricevere i moduli delle cosiddette "camere dinamiche"; in pratica le nuove strutture saranno costituite da corridoi, scale ed ascensori e supporti per ricevere i moduli abitativi che, non necessariamente, dovranno essere delle camere, ma potrebbero essere anche degli uffici o dei locali di soggiorno.
Questo nuovo tipo di mobilità permetterà quindi di utilizzare al meglio i tempi per i trasferimenti.