Nella revisione generale, poi, oltre agli aspetti di facciata si dovrebbe pensare al potenziamento di tutti i servizi per poter consentire una accoglienza di persone contemporaneamente in numero di gran lunga superiore a quello dei residenti. Per usufruire poi della Villa Pertusati come elemento di prestigio per attività ricreative o culturali, la sede del Comune dovrà trovare collocazione in un nuovo edificio al quale facciano capo anche tutti i terminali di gestione del territorio. L'organizzazione e la potenzialità della nuova macchina amministrativa sarà comunque proporzionata alla grande massa di presenze e alla grande mole di attività da gestire. La telematica dovrà essere spinta ai massimi livelli di funzionalità ed efficienza. In opportuna collocazione dovrà essere realizzato anche un eliporto, sia per le movimentazioni da e per gli aeroporti, che per i servizi di emergenza. Per l'emergenza dovranno anche essere attivate attrezzature sul tipo Vigili del Fuoco e l'intero territorio dovrà essere compartimentato in settori che possano limitare l'eventuale propagazione di inconvenienti di ogni tipo (in particolare bisognerà fare molta attenzione agli incendi boschivi e agli incauti movimenti nelle zone adiacenti l'acqua). L'attuale rete stradale non dovrà in alcun modo essere modificata, perchÈ la stessa è stata costruita nel rispetto delle particelle catastali e nel rispetto del deflusso delle acque. Questa testimonianza deve essere conservata ed al limite ripristinata nella sua struttura prevalentemente agricola. Le attuali difficoltà di percorrenza verranno eliminate con la costruzione di nuove arterie adatte al traffico automobilistico leggero e pesante, completamente interrate. L'interramento, poi, avrà anche il vantaggio di non far dipendere la funzionalità della movimentazione dai capricci meteorologici (nebbia, gelo, neve). La viabilità interrata ha inoltre un altro vantaggio, che è quello di non far disperdere nell'atmosfera i prodotti della combustione. Infatti, con un opportuno ciclo di ventilazione tutti i gas di scarico possono essere trattati con nebulizzazione e neutralizzazione con elementi basici ed i residui dei trattamenti possono essere immessi in culture intensive in serre durante le ore di massima illuminazione. La vecchia viabilità, così come è stata concepita, dovrà ritornare ad essere frequentata da veicoli a trazione animale che costituiranno grande emozione per una popolazione turistica sempre più modernizzata e sempre curiosa di scoprire come si era. |