Com'è fatto il tubo "Lasciatemi sperimentare - prega Magrini - , sperimentiamo qui la via del futuro e poi vediamo i nostri esperimenti". Ma tutti quei miliardi, come si rastrellano? In due modi, ha suggerito l'ingegnere: costituendo due consorzi. Uno di tipo imprenditoriale: privati ed enti pubblici mettono insieme i capitali, poco per volta, tronco dopo tronco, pezzetto dopo pezzetto, sicuri che tanto investono, tanto hanno radioattività. Secondo: un consorzio di sponsors, che tanto investono, tanto hanno in pubblicità. Diecimila miliardi da qui al 2100 non sono poi granchè: le grandi opere si sono sempre fatte in periodi di congiuntura, proprio per sfidare la congiuntura. Il "Tubolario" non è solo un servizio del turismo lariano, è a servizio dei collegamenti internazionali, della scienza e della tecnologia. E' chiaro che però molti scenderanno al Pian di Spagna, se sa attirare con una serie di proposte originali e divertenti. Ecco la scheda tecnica del tubo, l'arteria è formata da due tubi cilindrici collegati tra loro da travature. La struttura, staticamente, è dimensionata in modo che a pieno carico tenda a galleggiare, ma è mantenuta sommersa da tiranti ancorati a zavorre appoggiate sul fondo del lago. Ciascuno dei due tubi paralleli è suddiviso in quattro vani: i due superiori ospiteranno le due carreggiate autostradali, i due vani inferiori ospiteranno una strada ferrata a doppio binario per convogli ferroviari internazionali ed una strada ferrata a doppio binario per convogli metropolitano adottati in ambito regionale. Le carreggiate autostradali saranno larghe 11,25 metri ed avranno ciascuna due corsie di marcia più una di emergenza. La strada ferrata avrà le dimensioni normali. | Il tubo si biforca a Bellagio, a Como e a Lecco si prevedono sbocchi multipli, a Como collegamenti con la ferrovia e con l'autostrada, mentre la metropolitana emergerà in corrispondenza delle Ferrovie Nord Milano. A Lecco l'autostrada subacquea si collegherà con la superstrada Milano - Lecco e la metropolitana si immergerà nella rete Ferrovie della Brianza. Ciascun raccordo subacqueo conterrà uno svincolo autostradale ed un tapis roulant per accedere alle stazioni della metropolitana. Questi marciapiedi mobili potranno essere collegati direttamente con il centro dei piccoli paesi, togliendoli così dall'isolamento. Il progetto prevede l'estrazione dei materiali inerti per la confezione del calcestruzzo con cui sarà realizzato il tubo in cave scavate nelle montagne circostanti: queste cave - gallerie saranno poi a disposizione delle comunità locali che potranno utilizzarle per formare palestre, parcheggi, negozi, magazzini, cinema, teatri, locali di ritrovo, tutto quello che adesso non hanno per mancanza di spazi. E queste gallerie potranno essere adattate a rifugi antiatomici. Un progetto avveniristico, fantascientifico e tanto bello: chi lo raccoglierà? |