E l'ingegner Magrini ha concluso: "Come categoria, siamo disposti a fornire i supporti tecnici necessari. Ma vogliamo pensare non solo alle opere da realizzare nei tempi brevi, con gli strumenti consueti bensì alle grandi opere, quelle che qualificano una generazione e un'epoca, rivoluzionano la mentalità. Per esempio, oggi si tende a cedere in concessione ai privati la realizzazione di opere di cui, fino a ieri, si faceva carico il comune. Penso ai parcheggi: finora è il comune a costruirli, impegnandosi dapprima per i mutui, poi per la gestione e non ricavandoci una lira per altri investimenti. Se affidasse al privato la realizzazione di parcheggi? Il privato costruisce, una parte la tiene per sè, l'affitta, la vende, la fa rendere. L'altra parte la cede per uso pubblico. Le possibilità di iniziativa sono dunque infinite". | |