edixxon

Cometec - Sottovuoto
Progettiamo e costruiamo sigillatrici per vaschette in atmosfera protettiva e macchine sottovuoto a campana per buste
www.cometec.it
ITA Immobiliare
Affitto di uffici, magazzini, posti auto, in Centro direzionale-commerciale a Grandate (CO) vicino al confine Svizzero.
www.immobiliareita.it
Isella Enrico e Figli Srl
Accessori per controsoffitti
Minuteria metallica
Imbutitura
www.isellasrl.it
Frigel
We are specialists in finding the best solution for the most different needs in Process Cooling and Temperature Control
www.frigel.com

Advertise

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva
Preparazione dei pizzoccheriRicavare dalla sfoglia delle fasce di sette, otto centimetri.

Storia dei pizzoccheri

tradizione recente (6) ; lo garantiscono pure gli studi effettuati sul grano saraceno. Il furmentùn o farìna négra è – infatti – la materia prima che, macinata, impastata, tagliata e cotta diviene il piatto famoso. La coltivazione, in area valtellinese, data a non molto prima del 1600.

L’aspetto dei pizzoccheri cotti appartiene a visioni di antico mangiare e il profumo che emana la combinazione degli ingredienti è qualcosa d’indescrivibile (ma non compaiono, a differenza di altre vivande, in nessun quadro o stampa o dipinto d’antiquariato). Bisogna accettare l’idea che all’origine il piatto fosse unico, centrale alla tavola (come la polenta abbrustolita strisciata sulla salamella appesa o sul pesce secco, abitudine di molte zone lombarde) e che, riuniti i commensali intorno al desco, ne approfittassero con le mani. Da qui nasce la supposizione – non sempre condivisa – che pizzocchero derivi da pizzicare, da pizà cioè beccare e quindi piluccare e anche dal lombardo bozzo, che vuol dire boccone. Bollenti e abbastanza liquidi, servirsene solo con le dita aveva qualche difficoltà di tipo pratico che consigliava l’uso – almeno – di un rustico cucchiaio. Molti tellini e tiranesi tuttavia ricordano ancora (soprattutto quelli nati all’inizio del Novecento) il nap, contenitore tondo di legno con diametro di circa sessanta centimetri (e non hanno dimenticato il napèl – così detto a Tirano (7) – oppure

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva


Museo Virtuale d'Arte

Capitoli

Immagini

Galleria

Preparazione dei pizzoccheriRicavare dalla sfoglia delle fasce di sette, otto centimetri.

Indice Analitico

Links

English Translation