Dessinateur - Graveur - Officier D'Académie - Médailles d'Or & d'Argent
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Organina mignonnette.
L'operatore dispone di due metodi per suonare l'organina e per variarne gli effetti con tutte le sfumature di cui lo strumento è capace. Il primo metodo consiste nel far variare la velocità di rotazione della manovella, dando così a ogni passaggio del pezzo il ritmo che gli conviene, variandolo a piacimento.
L'altro metodo consiste nell'aprire più o meno, cioè di più o meno gradi, la valvola d'espressione, per produrre tutti gli effetti di forte, piano, crescendo, diminuendo, ecc., che si richiedono al fine di un'esecuzione artistica. In realtà l'organina è superiore a tanti organetti di Barberia, e sorpassa di gran lunga la musica atrocemente falsa degli artisti ambulanti che pullulano nei nostri cortili.
Il timbro dell'organina non è forse assolutamente gradevole, ma le note sono tollerabilmente giuste, e il tempo del tutto irreprensibile solché l'esecutore sia disposto a girar la manovella con regolarità, cosa di una semplicità infantile.
Il successo di cui gode l'organina in America non deve dunque sorprenderci.
(27 gennaio 1883)









