Dessinateur - Graveur - Officier D'Académie - Médailles d'Or & d'Argent
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La macchina solare del Sig. Ericsson, sperimentata nel 1883.
Questa macchina, concepita per utilizzare il calore solare, è il risultato di esperienze ventennali. Il motore consiste essenzialmente di una scatola rettangolare a fondo curvo, guarnita all'interno di specchi lucidi, disposti in modo da concentrare i raggi riflessi su una caldaia cilindrica posta nel senso della lunghezza al di sopra della scatola. Questa caldaia contiene il mezzo attivo, acqua o aria, che serve a trasmettere l'energia solare. La trasmissione si effettua per mezzo di cilindri con pistoni e valvole, simili ai medesimi organi delle macchine motrici ordinarie.
Il sistema è sorretto da un perno centrale attorno al quale può ruotare. Il cambiamento di inclinazione si effettua intorno a un asse orizzontale, e il tutto è equilibrato così perfettamente, che una semplice spinta da cinque libbre permette sia di mutare l'inclinazione, sia di far ruotare la macchina. Quanto precede dimostra che il motore solare può essere favorevolmente impiegato nelle regioni del nostro pianeta bruciate dal sole.
(5 aprile 1884)









