Dessinateur - Graveur - Officier D'Académie - Médailles d'Or & d'Argent
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Macchina per sbucciare i piselli, capace di compiere il lavoro di varie centinaia di donne.
I baccelli vengono deposti sulla piattaforma della macchina, e sgranati a mano nel tamburo attraverso un condotto che appare in alto a sinistra nella figura. Qui essi subiscono l'azione delle palette, che producono una specie di sbattimento; i piselli sbucciati da questo sbattimento passano attraverso la rete, mentre le bucce, data la torsione a elica delle palette, continuano ad avanzare verso l'estremità del tamburo da dove poi cadono attraverso un passaggio apposito. I piselli non sbucciati vengono sollevati verso la parte superiore del tamburo a opera delle bacchette che sporgono all'esterno.
Le bucce così sollevate vengono raggiunte dalle palette, in modo che la sbucciatura è completata prima che i piselli abbiano percorso tutta la lunghezza del tamburo. I piselli sbucciati e i frammenti di buccia cadono, attraverso le maglie della rete, sulla tela senza fine; i frammenti di buccia aderiscono alla tela, che li trascina verso la parte superiore e li fa cadere in una cassa di recupero. I piselli, invece, rotolano verso il basso e cadono nella cassa longitudinale, dove una persona può raccoglierli.
(11 novembre 1885)









