Dessinateur - Graveur - Officier D'Académie - Médailles d'Or & d'Argent
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Lampada che utilizza il calore prodotto per riscaldare, mediante vapore acque o, una teiera o uno scaldino.
Non v'è apparecchio, tra quelli che usiamo ogni giorno, che non sia suscettibile di perfezionamenti dal punto di vista dell'economia.
Un abile costruttore parigino, il Sig. Legrand, si è posto questo problema per quanto riguarda una lampada a olio o a petrolio, e si è detto che il calore perduto attraverso la parte superiore del vetro è considerevole, e che invece di dar luogo a effetti disturbanti esso potrebbe, ben più gradevolmente, essere utilizzato per scaldarsi i piedi o per far bollire una tazza di tè.
Certo, la struttura di una lampada viene in tal modo alquanto complicata, ma le persone abili con le mani, e gli appassionati di piccoli apparecchi domestici ingegnosi e razionali faranno - ne siamo convinti - buona accoglienza a un sistema che merita di essere segnalato quanto meno per la sua incontestabile originalità.
(6 febbraio 1886)









