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Conversazioni
- Lei ha una visione cristiana della vita e dell'aldilà...
- Certo: dovrei forse avere una visione pagana come duemila anni fa? Mi pare impossibile che con la morte finisca tutto. La vita è così complicata!... Se uno muore e poi sparisce tutto, allora siamo pari agli insetti. Invece noi sappiamo fare mille cose che gli insetti non faranno mai...
- Lei non ha mai avuto dubbi sulla sua fede, magari in gioventù?
- Non ho mai avuto nessun dubbio. Quand'ero giovane, però, a giudicare da quello che sono adesso, non capivo nulla della vita, non pensavo né all'immortalità, né allo spirito, tantomeno alla religione.
- Non si poneva il problema?
- No, niente. Ho pensato a queste
cose quando sono venuti i dispiaceri grossi della vita. Prima mi è morto il fratello; vent'anni dopo è morta anche mia madre, davanti a me, salutandomi, ed ero io solo lì, davanti al letto di morte... Mio padre dormiva in quel momento, perché l'aveva vegliata tutta notte. Era stanco, io gli avevo detto: "Dormi un po'". Si era addormentato subito, tutto vestito. Dopo un paio d'ore la mia mamma è morta. Allora l'ho svegliato, cosa dovevo fare?
- È stato il dolore a porLa di fronte a questo problema...






