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Conversazioni
- In che modo o in che senso gli artisti mediocri possono fare del bene al prossimo, come Lei dice?
- Anche l'opera di un artista mediocre può essere consolatoria, soprattutto per chi non è in grado di capire le opere supreme. Una canzonetta può dare delle emozioni allo stesso modo di una sinfonia di Beethoven: dipende da chi l'ascolta, dalla sua educazione musicale, dalle sue conoscenze specifiche... L'attuale libertà di stampa cosiddetta democratica è un inganno vergognoso. Non si ride più, e nemmeno si sorride. Si leggono sui giornali unicamente notizie nere, di assassini, di furti, di sciagure. In Italia comandano soltanto uomini o donne che non sanno sorridere, che sono perfino peggio degli stessi fascisti di cinquant'anni fa. È necessario fondare di nuovo non uno ma almeno cinque settimanali umoristici, a Milano e a Torino, a Venezia e a Firenze, infine a Roma, dove dovrebbero rinascere riviste come ce n'erano una volta, tipo Il Travaso delle Idee, Il Guerin Meschino, Il Becco Giallo, ecc... I caricaturisti e gli artisti mediocri ci sono ancora oggi, ed è ora - se io non sono impazzito - che siano utili al pubblico con motivi e disegni umoristici. I disegnatori di vignette umoristiche esistono ancora e sono quasi tutti disoccupati...





