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Conversazioni
- Però l'arte, anche per una persona che si diletti di farla senza ambizioni, ne piccole ne grandi, svolgerà pure qualche funzione...
- Serve a far passare il tempo, il che è una cosa molto importante...
- E magari a elevare il proprio spirito...
- Ah, non credo! Solo per ammazzare il tempo. È importante ammazzare il tempo. Aveva ragione Leopardi a dire l'importanza del gioco delle carte: fa passare il tempo senza che si commetta niente di male. Le par poco?
- Ma un dilettante da che cosa si ravvisa?
- Qualunque opera rivela un mestiere x di grado y. Quindi il livello tecnico, il livello formale, viene a galla. Per esempio, un brano di musica che ripeta dei motivi già sentiti o li ripeta malamente, è opera di un dilettante. Così è pure per la pittura. lo chiamo dilettante il pittore che non sa fare un nudo o un ritratto somigliante al vero. È inutile che egli dica che sa disegnare, che sa fare un paesaggio: non c'entra niente, il paesaggio lo fa anche un bambino, una pianta così, delle righe così... Il vero pittore deve saper fare un ritratto somigliante, e poi decente, presentabile. Il ritratto non lo sa fare? Ecco, tutto lì: non ha studiato, è un dilettante. Per fare un nudo maschile o femminile in grandezza naturale, e farlo decentemente, bisogna imparare il mestiere.





