Advertise
Conversazioni
- E perché?
- Chi lo sa? Il quadrifoglio è il risultato di una deviazione genetica del trifoglio. Nel mio giardino c'è un gruppo di trifogli che noi calpestiamo senza accorgercene, poi in primavera, nel mese di marzo, andiamo lì e c'è un quadrifoglio, e magari lo trova mia moglie, o mia figlia Nena, che trova tutti i quadrifogli che ci sono in giro... Se una pianta di trifoglio fa dei quadrifogli, li fa sempre; un'altra magari non li fa mai... Insomma anche per andare a quadrifogli bisogna conoscere un po' il mestiere! Quando nel mio giardino c'è un quadrifoglio, io ne sono felice.
- Torniamo al discorso sulla pittura: dicevamo che occorre copiare dal vero la figura umana perché il corpo umano è al vertice dell'armonia che regna nella natura.
- Certo, cosa vuoi copiare? Per insegnare alla mano e all'occhio a muoversi e a capire, bisogna copiare qualche cosa, e cosa vuoi copiare? Un albero? Qualunque direzione il pittore gli dia, qualunque ramo dipinga, va sempre bene, più o meno. Ma se fa un ritratto, un decimo di millimetro di errore si vede, perché c'è da confrontare il modello col disegno che si sta facendo magari con un carboncino qualunque: lo sta facendo, e qui è sbagliato, qui sporge troppo, là è....





