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Conversazioni
- Nell'arte non c'è progresso? Non c'è ricerca?
- No, ci sono piccole oscillazioni. Io ho sempre sostenuto, da vent'anni, che non bisogna confondere la scienza con l'arte, e che l'artista non ricerca niente. Il pittore, il musicista, il poeta non cercano niente. Se l'immagina Verdi che fa delle ricerche? Dico Verdi ma potrei dire anche l'ultimo artista che scrive e compone canzonette. Non fanno ricerche gli artisti. Gli artisti semplicemente "cantano". Quando ancora studiano, allora sì si tratta di una ricerca, perché ognuno impara il proprio mestiere. Quando un artista ha finito di studiare e conosce il mestiere, non cerca più niente, deve solo "cantare" al meglio possibile... Uno scienziato, invece, non può far altro che cercare perché la scienza deve progredire, è condannata a progredire: io l'ho detto e scritto cento volte. Se non progredisce, non è scienza... Mentre il pittore, il musicista, il poeta non pensano a progredire o a regredire, "cantano" e basta. Cercano, semmai, di perfezionare il proprio "canto"; ma questo lo fanno tutti, esclusi i mediocri, che sono il novantotto per cento degli artisti... D'altra parte, tutto questo entusiasmo che c'è nella nostra società per la scienza, questo primato dato alle scienze per me è sbagliato. Il primato deve esser dato alla poesia, alla musica, alla pittura, insomma all'arte.






