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Conversazioni
- Neanche il cavallo, che viene ripreso spesso?
- Neanche per sogno! È lontano un carro dall'uomo, benché anche il cavallo sia stato creato da Dio con quel tipo di armonia che chiamiamo "sezione aurea", che è un termine matematico, oppure "divina proporzione", come l'ha chiamata Piero della Francesca, e poi il suo allievo che ha scritto il libro intitolato De divina proportione, un frate francescano di nome Luca Pacioli... Pensi che l'unico esemplare del libro di Luca Pacioli si trova nel Museo di Vienna, e io l'ho veduto... Ora questo corpo umano era sconosciuto nelle sue proporzioni complesse prima dello splendore della Grecia. Se non ci fosse stata la scultura dell'epoca d'oro ateniese, se non ci fosse stata anche la pittura che però è andata perduta - ma la pittura si conosce un poco da qualche ceramica, da qualche vaso che ci è rimasto -, ebbene, il corpo umano non sarebbe stato mai visto nella sua bellezza e perfezione. Insomma la Grecia "ha fabbricato" il corpo umano così perfetto. Non si è trattato di un autore solo, ma di innumerevoli autori, l'uno migliore dell'altro, in quell'epoca d'oro. Noi conosciamo il nudo perfetto dall'arte greca: prima non c'era. L'arte egiziana è meravigliosa ma non arriva a questa perfezione. Così pure qualunque tipo di arte che io conosca, sia cinese che indiana, e si tratta di due civiltà importanti...
- Ma l'arte indiana è ricca di templi pieni di statue e sculture...





