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Conversazioni
- Però non c'è mai l'espressione della perfezione formale come nell'arte greca.
- Si tratta forse più che altro di un'arte didascalico-religiosa...
- Talvolta sono sculture stupende, però non mirano mai alla perfezione formale. Invece la Grecia, per un secolo o due, ha mirato alla perfezione formale: perchè i Greci pensavano, senza dirlo, che la perfezione formale fosse il corpo umano. E avevano ragione.
- Come si è reso conto di tutto questo?
- Osservando le statue greche, quelle tre o quattro che ci sono a Londra, quelle due o tre di Parigi... Ce ne sono anche in Italia, naturalmente... Ho girato tutti i musei per vederle... La cosa principale da guardare è come mai siano così perfette.
- Come spiegherebbe, in poche parole, la sezione aurea?
- Prendo una matita e gliela spiego così, alla buona, senza formule matematiche... Ecco, c'è, per esempio, questo segmento, che sto tracciando da qui a qui. Se lo divido in due parti uguali, ho due elementi o, meglio, due dimensioni: l'intero e le altre due parti uguali. Se invece faccio questa suddivisione in questo punto preciso - ecco, stia attento proprio a questo punto -, ho ottenuto che l'intero segmento sta al maggiore degli altri due come il maggiore degli altri due sta al minore. Difatti i matematici definiscono la parte aurea di un segmento quel segmento che è medio proporzionale fra
l'intero segmento e la parte rimanente. In questo modo ho ottenuto una proporzione. Mi sono spiegato?






