Advertise
Conversazioni
- Anche il Giudizio Universale di Michelangelo, o una Madonna di Raffaello, è un'arte che riflette su se stessa? sul proprio linguaggio espressivo? sulle sue possibilità tecniche?
- Non capisco cosa voglia dire.
- Voglio dire che, forse, l'arte astratta è un'arte pura che prende in considerazione non tanto l'esterno quanto l'interno, non tanto ciò che può essere preso come spunto dal reale affinché l'artista lo faccia suo e poi lo trasferisca sulla tela modificato secondo la sua concezione espressiva del mondo, quanto piuttosto la propria intima sensibilità, il proprio mondo interiore. Nel momento in cui un artista rifiuta l'espressione mimetica della realtà, e fa dei disegni astratti, sembra fare un'arte che ragiona su se stessa, che riflette sulle sue più segrete interiorizzazioni e sulle sue stesse possibilità espressive...
- Sì, ma le stesse parole Lei potrebbe ripeterle a proposito di ogni genere di arte. Se un artista dipinge un paesaggio, si interroga o no sulle sue possibilità espressive?
- Indirettamente sì; però il riferimento - cioè il paesaggio - è esterno; è quello il tema del quadro; è quello il fatto artistico predominante.





