La Libertà di viaggiare
Girandom.com: opportunità di soggiorno in Hotel, Alberghi, Agriturismo, Bed & Breakfast per prenotare in libertà le tue vacanze.
www.girandom.com
Edixxon.com
Matching interests, your interests can be the same as ours - search them
www.edixxon.com
Cantiani Pubblicità & Mkt.
Da 30 anni facciamo volare le idee. Soluzioni di marketing e strategie, creatività e design, advertising e media, ufficio stampa.
www.cantiani.com
Exxun.com
Evolving xxlarge union - thousands of windows on the world - constantly updated - anche in Italiano
www.exxun.com

Advertise

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva
Particolare dello studio dellĠartista.

Conversazioni

- Vorrei aprire il discorso sulla fortuna o sfortuna di un artista anche bravo che viene riconosciuto o ignorato, a seconda dei casi, indipendentemente dalla sua volontà e dalla qualità del suo lavoro...

- Se un artista è bravo, il riconoscimento, anche tardivo, viene. Ci sono pittori che si riconoscono in vita e altri che si riconoscono trenta o quarant'anni dopo la loro morte. Ancora oggi ci sono pittori così, ed è forse una fortuna per loro. Io ritengo, in generale, che più tardi viene riconosciuto un artista, meglio è anche per lui. Non appena viene riconosciuto per qualcosa, se non è proprio vecchio come sono io, si monta la testa e questo lo rovina. Invece se sta in ombra, è meglio... Ci sono dei grandi, grandissimi musicisti che sono stati riconosciuti addirittura alcuni secoli dopo la loro morte: Johann Sebastian Bach è stato riconosciuto come un genio della musica solo da quaranta o cinquanta anni; prima era, sì, ritenuto un bravo compositore, ma non quel genio che è stato definito dopo... Nella pittura voglio fare i nomi di Piero della Francesca e di Paolo Uccello, che si dovrebbero chiamare rispettivamente col solo nome perché sono dei sommi come Raffaello o Michelangelo o Leonardo... Piero e Paolo sono due colossi pari a Raffaello, tanto l'uno che l'altro. Solo che Raffaello è un fenomeno più facile da capire, mentre per capire Piero e Paolo ci sono voluti secoli: sì, erano considerati bravi ma non dei colossi, fino a non molto tempo addietro... Anche nella scultura gli esempi non mancano: Giovanni Pisano è stato ritenuto buono, ma non ottimo, fino a pochi decenni fa. Adesso qualcuno sostiene che Giovanni Pisano è uno dei massimi scultori degli ultimi duemila anni. Tra l'altro, Giovanni Pisano è figlio dell'arte, anche suo padre era scultore: ma mentre Giovanni era nato a Pisa, e per questo veniva detto Pisano, suo padre era pugliese, emigrato a Pisa per il suo lavoro di scultore, ed era uno scultore bravo anche lui... E poi voglio dire una cosa che secondo me è molto importante, ma che nessuno ha mai fatto osservare: secondo me, il fatto che il padre di Giovanni, Nicola, fosse pugliese, ha influito sull'educazione artistica del figlio, perché il padre ha senz'altro visto la scultura greca che c'era in Puglia, e quindi ha parlato al figlio di questa scultura di cui esistevano molti buoni esempi... Sull'influenza che l'arte greca ha avuto su alcuni artisti italiani in modo insospettato, bisognerebbe poter scrivere un libro. Per esempio, su Giorgione. Giorgione ha un capolavoro assoluto che è la Venere Dormiente della Gemäldegalerie di Dresda: si tratta di un nudo femminile, e nella parte inferiore del divano sul quale è coricato c'è un panneggio alto così, e quello lo ha dipinto il giovanissimo Tiziano, che allora era allievo di Giorgione... Quel nudo lì poi lo ha fatto anche Tiziano nella maturità, anzi Tiziano ne ha fatte due o tre di Veneri coricate così, stupende anche quelle, ma non dell'altezza della Venere di Giorgione... Di Giorgione si conoscono in tutto sei o sette quadri sommi, dei quali due o tre dubbi, quindi se ne conoscono pochi. Ma nessuno di essi raggiunge la bellezza della Venereo Come mai? Giorgione risiedeva a Venezia e probabilmente è andato in Grecia. Da Venezia, via mare, si va in Grecia in tre giorni; se il vento è buono, in tre giorni si arriva ad Atene... Secondo me, per fare quella pittura che c'è a Dresda Giorgione è andato prima in Grecia, perché quella pittura lì è uno splendore, si resta esterrefatti a vederla, è perfetta come l'arte greca.

pagina precedente   pagina precedentepagina successiva   pagina successiva


Pool Comense 1872