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Conversazioni
- Vorrebbe approfondire questo discorso sull'arte sacra e sulle sue committenze?
- Ci sarebbe da parlare per ore. Insomma l'arte sacra è nelle mani di committenti che sono dei preti. Chi più dovrebbe occuparsi di queste cose, ha meno competenza degli altri. Per cui tutto è nelle mani di gente senza alcuna preparazione particolare. I preti si occupano in modo specifico di religione, non di arte, neanche se si tratta di arte sacra. Guardi un po' gli scempi e le trascuratezze che s'incontrano nella maggior parte delle chiese, in fatto di arte sacra. Vi domina quasi sempre il cattivo gusto... Il motivo è presto detto. Adesso i preti, per la maggior parte, sono figli di contadini. Non è un disonore essere figli di contadini. E quindi, giù il cappello! Però a tavola, nei rapporti con i genitori e gli altri parenti, hanno sempre parlato solo di campagna, di frumento, il tal rendimento, il tal seme, ecc.; non hanno mai sentito parlare di arte. Quando, finiti gli studi di teologia, hanno una parrocchia e devono ordinare, per esempio, un affresco su una certa parete della chiesa, perché c'è un tale ricco che offre l'affresco per farsi dei meriti, allora chi scelgono? Scelgono sempre i peggiori artisti sulla piazza, mestieranti analfabeti che non sanno niente di arte, tanto meno di arte sacra...






