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Conversazioni
- Dicevamo che l'uomo a trenta, trentacinque anni è forte come un cavallo...
- Sì, salvo che al cavallo manca qualcosa come alla zanzara.
- Mentre all'uomo?
- All'uomo non manca, per esempio, il dono della ricerca. L'uomo cerca, si domanda: "Cosa sono venuto al mondo a fare? Sono venuto al mondo per un caso qualsiasi, come un animale qualunque?" C'è un bel salto perfino tra il primate e l'uomo...
- Tornando al senso della vecchiaia, vorrei domandarLe: quando s'incomincia a essere vecchi? Forse quando si smette di crescere?
- No, quando si smette di essere sciocchi. La saggezza è uguale alla vecchiaia...
- Ma ci sono anche dei vecchi balordi...
- Come ci sono dei giovani saggi. Ma in media, per legge di natura, la saggezza viene con la vecchiaia, purtroppo è così... Solo adesso io comincio a capire che è giusto sia così; che è normale, regolare. Se avessi capito a diciotto anni quello che capisco adesso, forse non avrei nemmeno incominciato a dipingere, tanto non si guadagna niente, si soffre e basta... Il mestiere dell'artista è un mestiere che dà sofferenza...
- Ma per Lei che l'ha praticata per tutta la vita, a che cosa è servita l'arte? Che cosa Le ha dato? Che cosa Le ha tolto?






