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Note Biografiche
1933-1936
Esegue le decorazioni della Casa del Fascio di Terragni: otto grandi affreschi nel Salone delle Adunate e due intere pareti in bassorilievo policromo dipinte pure ad affresco nella Sala del Direttorio. Inserisce anche altri elementi (grande lampadario, tabelle) in armonia con la nuova architettura.
1934
Progetto di esecuzione della tomba Mariella Testoni in collaborazione con l'architetto Luigi Zuccoli al cimitero monumentale di Corno. Stringe amicizia con Mauro Reggiani, Gino Ghiringhelli e Oreste Bogliardi, poi con Attanasio Soldati, Lucio Fontana e Fausto Melotti. In questo periodo anche Manlio Rho, a Como, si converte all'astrattismo.
Dopo un'importante prima mostra di arte astratta a Milano alla Galleria del Milione (Bogliardi, Ghiringhelli e Reggiani) si apre, al Milione stesso, una mostra di "Bianco e Nero Astratto" alla quale partecipano anche Radice e Rho.
1934-1935
Stringe amicizia con il neo-laureato in architettura Cesare Cattaneo che frequenta lo studio di Terragni.
Cattaneo e Radice ricevono dal podestà di Como, ingegner Attilio Terragni (fratello di Giuseppe), l'incarico di progettare una fontana da collocare nel centro del piazzale di Camerlata a Como.
Dopo alcuni mesi il podestà approva il progetto di una grande scultura astratta, denominata "Fontana di Camerlata", destinata a far da perno al piazzale circolare per il quale è stata ideata.






